cochrane2_JIM WATSONAFP via Getty Images_labor shortage JIM WATSONAFP via Getty Images

La vendetta dell'offerta

STANFORD – Inflazione in crescita, prezzi dell’energia alle stelle, strozzature nella produzione, carenze varie, idraulici che non rispondono alle chiamate – l’ortodossia economica si è appena schiantata contro un muro della realtà chiamato “offerta”.   

Ovviamente, anche la domanda è importante. Se le persone volessero acquistare metà di quanto acquistano, le strozzature e le carenze odierne non avrebbero luogo. Ma la Federal Reserve e il Tesoro americano hanno stampato trilioni di nuovi dollari e inviato assegni a praticamente ogni singolo americano. Non sarebbe stato poi così difficile prevederla, eppure l’inflazione ha colto la Fed completamente alla sprovvista.  

La scusa della Fed è che gli shock dal lato dell’offerta sono sintomi transitori di una domanda repressa. Ma il compito della banca centrale statunitense è, o almeno dovrebbe essere, quello di calibrare l’offerta generata dall’economia, quindi tarare la domanda su quel livello e non oltre. Lasciarsi sorprendere da un problema legato all’offerta è come, per un esercito, farsi sorprendere da un’invasione.

To unlock additional FREE commentaries, register now.

Become a registered user to read on.

Register

or

Subscribe for unlimited access to all content.

https://prosyn.org/1yiPNKmit